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Monumenti Megalitici

- Dolmen

     Insieme a menhir e specchie, il dolmen è ritenuto un tipo di tomba megalitica, e costituisce il monumento megalitico più conosciuto e più antico; conosciute come “pietre senza nome” sono le tracce ancora presenti di un passato molto lontano e dimenticato. Sono collocati temporalmente in un periodo di tempo che corre dalla fine del V millennio a.C. alla fine del III millennio a.C. 

     I dolmen sono costituiti da 2 lastre orizzontali (tavole) che sorreggono una lastra verticale (ortostato). Il termine sembra essere stato coniato nel 1800, è costituito dall’unione di due parole bretoni: dol = (tavola) e men = (pietra). 

     Nonostante la loro apparenza li abbia fatti apparire negli anni come una sorta di tavoli utilizzati per culti pagani, è da ritenersi che siano invece in realtà camere sepolcrali, le cui pietre sono perciò l’entrata.     

- Menhir

     Monumento megalitico (dal greco "grande pietra") risalente all’epoca preistorica, (forse Messapi o popolazioni precedenti) formato da una pietra allungata, irregolare, alcune volte simile ad un cono o un cilindro, infissa nel terreno (per questo sono anche chiamati "pietrefitte"). 

     Possono essere isolati, raggruppati su stesse traiettorie, o nei pressi dei dolmen. La loro funzione non è certa, ma potrebbe essere stata per alcuni religiosa, per altri punti di riferimento viario, oppure che segnalassero dei confini o che fossero strumenti di misurazione del tempo, ma non è escluso un riferimento pagano legato al culto del sole. Potrebbero rappresentare tutto o niente di tutto ciò descritto, con o senza un preciso significato. 

     Il termine menhir proviene dal dialetto brettone e significa "pietra lunga" (men=pietra) (hir=lunga). Di solito le facce più larghe sono rivolte verso Est e verso Ovest, o si trovano sulla traiettoria dei raggi del sole in particolari periodi dell'anno, come il solstizio d'estate o all'equinozio. I menhir Salentini misurano in media 4 metri , hanno le facce più larghe (la cui ampiezza è in rapporto 1/3 superiore a quelle strette) orientate da Nord a Sud.     

 

 

 

 

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